Frontiers in Pharmacology. 5.02.2024

“Neurodegeneration: can metabolites from Eremurus persicus help?” 

L’aumento globale dei pazienti affetti da patologie neurodegenerative impone la ricerca di strategie terapeutiche in grado di superare i limiti imposti dall’elevata variabilità individuale. In questo studio, è stata utilizzata la tecnologia computazionale SAFAN per individuare molecole in grado di interagire con la proteina HuD, un fattore chiave nella plasticità e nella differenziazione dei neuroni.

L’indagine ha identificato come candidato l’(R)-ASME, un metabolita estratto dalla pianta Eremurus persicus e già noto per la sua azione inibitoria sul TNF-α, una citochina attivamente coinvolta nei processi di neuroinfiammazione. Per confermare i dati teorici, sono state ottimizzate le procedure di estrazione, isolando la molecola insieme a un composto correlato, il germichrysone. I successivi test biologici hanno confermato la specifica capacità dell’ASME di legarsi alla proteina HuD.

Considerata la natura complessa e multifattoriale di queste patologie, lo studio ha esplorato un ulteriore e cruciale meccanismo d’azione: la capacità della molecola di attivare il proteasoma, il sistema cellulare deputato a smaltire gli aggregati proteici anomali tipici della neurodegenerazione. I risultati, ottenuti sia in saggi enzimatici che cellulari, confermano l’ASME come un candidato di forte interesse per lo sviluppo di futuri approcci terapeutici.

Front. Pharmacol., 2024 Feb 5. Volume 15. Doi:10.3389/fphar.2024.1309766

https://www.frontiersin.org/journals/pharmacology/articles/10.3389/fphar.2024.1309766/full

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